VALCENOPERSONAGGI N.9. LA PROFESSORESSA MARISA CASTELLI ZANZUCCHI VARANESE-VALCENESE ILLUSTRE.

UN BEL RITRATTO DI UNA “GRANDE” VARANESE-VALCENESE, MARISA CASTELLI ZANZUCCHI NELL’ARTICOLO DEL GIORNALISTA VALENTINO STRASER. GAZZETTA DI PARMA – MERCOLEDI’ 19 OTTOBRE 2011.

È scomparsa all’età di 89 anni, la professoressa Marisa Zanzucchi Castelli, figura di primo piano del mondo culturale parmense e nazionale e protagonista della vita sociale di Varano Melegari. Giunse a Varano nel 1952 -ricorda Giancarlo Sgobazzi, memoria storica del paese – con il marito, il dottor Emilio Castelli, vincitore della condotta del Comune e che ora si appresta a festeggiare i 97 anni d’età. Marisa iniziò da subito a profondere le sue doti intellettuali ed umane nella valorizzazione del territorio. Scrisse diversi libri, sulla Val Ceno e i suoi personaggi, sulle origini del paese, sulle analisi architettoniche del territorio e sul paesaggio naturale. La Castelli fece approfondite ricerche d’archivio, tanto da incontrare studiosi e personalità di rilievo dai quali aveva riscosso la stima e ottenuto collaborazioni, fra i tanti il cardinale Samorè. Insegnò alle scuole medie di Varano dal ’55 al ’79 e poi fu preside alla media di Pellegrino fino al 1989. Fra i molteplici ruoli ricoperti dalla prof, si ricordano il ruolo attivo prestato nel Centro Studidella Valceno, socio della Deputazione di Storia patria di Parma e membro autorevole di diverse associazioni culturali, come ad esempio Italia Nostra. Ed ancora, fu nominata per un quadriennio ispettore onorario per l’archeologia del ministero dei Beni Culturali, corrispondente della Gazzetta di Parma, promotrice di iniziative locali, come la Famiglia Varanese, attiva per un decennio, dal 1969 al 1979, periodo in cui nel secolare castello Pallavicino con la collaborazione dell’insegnante Miranda Nencini, organizzò feste mascherate, commedie, incontri culturali, studi sulle tradizioni locali, ricette gastronomiche, credenze popolari oltre a promuovere gite culturali all’estero. Lo studio del pane, che è stato uno fra i suoi progetti più amati, si è concretizzato nella realizzazione del Museo del Pane, e nella pubblicazione di articoli apparsi in giornali e riviste di settore, e pubblicato vari volumi sul tema. Come ha ricordato monsignor Moroni durante il rito funebre, la ricerca sul pane di Marisa Zanzucchi è ancora oggi argomento di confronto fra studiosi di valenza europea. Nel 1987 l’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma gli conferì il «Gabbiano d’oro» per l’educazione ambientale e, infine, conclude Giancarlo Sgobazzi, la comunità di Varano gli conferì il prestigioso premio, «San Martino d’oro».
(By Giuseppe Beppe Conti)

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