RETTILI IN APPENNINO. SAETTONE. BY DAVIDE RUFINO

https://www.youtube.com/watch?v=s5KZY9FYQa8

Il saettone, detto anche colubro di Esculapio (Zamenis longissimus), è un comune e bel serpente nostrano. Caratterizzato da una livrea superiormente verde-oliva e inferiormente giallastra, presenta una lunghezza non indifferente (120-150 cm, a volte anche più) ed è un serpente slanciato, affusolato, veloce e agile. Il capo è ovale, le pupille rotonde, e le squame lisce gli danno un aspetto elegante. Frequenta boschi caratterizzati da buona copertura arborea e arbustiva, ma gradisce la presenza di radure e ampi spazi soleggiati. Lo si trova anche su muretti a secco, pascoli, prati e ambienti rurali. Rapido e scattante, non esita ad arrampicarsi sugli alberi per raggiungere le sue prede. Poichè non è velenoso, uccide per costrizione. Il saettone presenta anche un carattere fiero e indomito, e se minacciato non esita a mordere, soffiare e secernere una sostanza maleodorante dalle ghiandole cloacali. Anche se la sua lunghezza potrebbe destare un certo effetto, è totalmente inoffensivo per l’uomo.

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