La
leggenda di Moroello e Soleste (ambientata nel castello Di Bardi)
La fola
dal fantasma dal castel d' Bardi
dal
sito www.disprorosso.com
Soleste, la giovane figlia del castellano freme per Moroello
comandante delle truppe, ma il padre l'ha promessa in sposa ad un
feudatario vicino. Un matrimonio che porterà nuove terre ed una solida
alleanza. Solo la balia aiuta Soleste e Moroello e si
prodiga affinche i due ragazzi possano incontrarsi e stare insieme.
Purtroppo la malasorte sta per accanirsi contro i due giovani amanti.
Moroello
deve difendere i confini dello Stato e parte con i suoi soldati. Ogni
giorno Soleste sale sul mastio della fortezza ove è possibile
spaziare con lo sguardo sulle due vallate e spiare il ritorno di Moroello.
Dopo lunghe settimane di attesa finalmente vede avvicinarsi uomini a
cavallo, ma sono troppo lontani per poter distinguere i colori e gli
stemmi. Solo quando i cavalieri arrivano alla confluenza fra i torrenti
Ceno e Noveglia, Soleste nota che i colori non sono quelli dei
Landi. Questo significa che Moroello è stato sconfitto! Soleste
si uccide gettandosi dal mastio.
In realtà
Moroello ha vinto la sua battaglia. Indossa i colori del nemico
battuto come ultimo spregio. E' la balia a dare la triste notizia del
suicidio a Moroello ed assistere all'urlo straziante mentre egli si
getta dagli spalti della Piazza d'armi.
La base
del mastio, da anni è soggetta a studi e ricerche notturne con
sofisticate apparecchiature elettroniche da parte di ricercatori italiani
e stranieri. Il fantasma di Moroello, nell'arco dei secoli, è infatti
apparso vicino al mastio a volte accompagnato da una sommessa e triste
musica.

Negli
ultimi anni, però, gli "avvistamenti" si sono fatti più
frequenti anche da parte dei visitatori e dei ricercatori del Dipartimento
di Ricerca del Centro Studi Parapsicologici di Bologna. I quali ultimi
sono addirittura riusciti a fotografare il fantasma di Moroello, con una
termocamera sofisticatissima, e hanno realizzato nel castello una mostra
su questa presenza.