Storia
del borgo

lato settentrionale del
Castello
(foto del '900)
posto alle pendici del
monte Dosso e sulla riva destra del fiume Ceno, di probabile origine
romana, pare che Varsi fosse munita di una fortificazione longobarda già
prima di Bardi.
Fu feudo del vescovo di
Piacenza fino al 1303 per poi diventare feudo locale.
Era caratterizzato un
tempo dalla presenza di un castello di cui restan poche vestigie.
Al 1500 il complesso
aveva pianta quadrata e torri angolari tonde, un corpo di fabbrica detto
"Palazzo nuovo", una torre al centro della piazza detta
"Camminata vecchia", edifici minori e fossato circostante.
Postazione difensiva di
rilevante ruolo strategico nella media Val Ceno, pressochè intatta fino
al 1901, di essa oggi resta la chiesa, una parte abitativa, il torione
anteriore destro ed una parte in cinta.
Proprietà di Piacenza
nel 1200, passò poi ai Malaspina che cedettero al Vescovo.
Fu degli Scotti, dei
Conti Rugarli, dei Corsini, degli Zanetti e infine dei Moruzzi.
All'inizio del paese si
estende un piccolo lago, sul quale si intrecciano numerose leggende.