Passeggiata
Pasquale
alle cascate della Golotta (Varsi)

LA
GOLOTTA
di Antonio Ortalli
La Golotta
nasce umile e
splendente,
coronata di crochi di settembre
o d’orchidee di primavera:
tenera polla sorgiva in una conca rupestre,
da cui slabbra cristallino
un trepido velo d’acqua
gorgogliante e canoro,
dopo i silenzi del profondo…
Poi, declinando, rapisce la luce,
crea bagliori, in contrasto
con l’ombra sovrana delle sponde.
Incide il fianco del Dosso,
ne scopre le vertebre di roccia,
si spezza, precipita sui massi
in limpide cascate spumeggianti,
con la forza trionfale
dell’acqua che va, frettolosa,
lambendo terre intrise
di storia e di leggende
sciogliendosi, infine, nel Ceno,
iridescente e fresca
come chioma liberata nel vento
fotografie
di Flavio Nespi