Gelide atmosfere nella bassa
valceno
Gennaio,
è notte....
Nella casa calda l'inverno non fa paura.
Il sonno tarda ad arrivare e i ricordi
s'affollano dietro l'uscio della memoria.
Scalpitano per poter uscire dai meandri
sopiti.
Socchiudo appena ed ecco apparire quelle
nere, gelide notti, di altri Gennai nella campagna, dove bimba ho vissuto.
Soffiava forte il vento premendo contro
finestre chiuse da antispifferi di stracci.
Prepotente invito ad ammirare le sue
nivee sculture.
Al mattino era mio padre, che con pala e
stivaloni a fatica apriva un varco per accedere alla civiltà.
Soffiava ancora il vento, turbinando attorno sollevando bianchi fiocchi
cristallini gemendo quasi a tratti, come fosse addolorato nel veder violare le
notturne costruzioni
Poesia
di Valentina Selene Medici
Elaborazioni
fotografiche di
Flavio Nespi
flavio_nespi@fastwebnet.it
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