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Tramanto sul lago
(di Varsi)
Di Antonio
Ortalli
Freme
il lago,
al declinar del giorno:
puoi cogliere le nubi
tra le umide mani:
liquido il cielo e il Dosso…
fluidi gli alberi
mollemente riflessi;
il tocco degli ultimi raggi
li spoglia d’un fragile,
opaco involucro,
li svela esuberante luce,
tra i fugaci brividi
delle calme acque…
nell’amata complicità
d’un tenero silenzio,
si apre vibrante lo sguardo
al cuore occulto delle cose,
in cui palpita eterno, sinfonico,
il primo giorno della creazione…
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