Il
cantamaggio di Ferriere
Turista
per nostalgia
testo e
immagini di Annalisa Antonietti Calautti
Peccato
non esserci stata al mio paesello la notte del 30 aprile !
Mi sarei svegliata alle serenate dei Cantamaggio dei dintorni: li avrei
ascoltati alla finestra e poi
li avrei invitati a
venire in casa a rifocillarsi, a bere e riposare, secondo la migliore
tradizione dei nostri luoghi.
Però non sono mancata alla rassegna interregionale che, quest’anno, si
è tenuta a Ferriere (PC).
Il paese ospitante ha offerto i suoi gustosi prodotti ai cantori e al
pubblico presente; l’atmosfera era gioviale, ma composta,
poi sono dovuta rientrare al paese dove risiedo, al termine della
breve vacanza.
Non sono riuscita a vedere tutti
i gruppi, perché sono arrivata tardi, giusto il tempo di pranzare da
“Il maglio” ed assaporare i “prugnoli”, ma, tra quelli che ho
incontrato, ho notato i costumi del paese di Braccagli, in provincia di
Grosseto, gli strumenti artigianali inventati e costruiti dal gruppo che
si è esibito per secondo, i simpatici ed ospitali cantori delle Ferriere,
che mi hanno offerto un buon bicchiere di rosso, spillato da uno
strano contenitore tenuto in spalla , il coro di Colleri, in provincia di
Pavia, e i miei compaesani di Credarola (Bardi), in cui ho riconosciuto
qualche viso già noto.
Non ho potuto fermarmi ad ascoltarli tutti, ma sono sicura che saranno
stati bravissimi…!
A casa ascolterò il C D che ho acquistato del gruppo di Colleri, e,
magari, lo farò ascoltare ai miei alunni, che devono conoscere le
tradizioni di luoghi diversi, forme musicali e popolari che rispecchiano
un modo di vivere semplice,
naturale, gioioso e sano.