A Schio di
Vicenza per Pietro Cella

Una delegazione degli
alpini della Sezione di Parma ha consegnato al Gruppo di Schio e
all'Amministrazione Comunale veneta una lapide marmorea che ricorda il
sacrificio del capitano del Battaglione Alpini d'Africa Pietro Cella da
Bardi, 1^ medaglia d'oro degli alpini, caduto nella giornata di Adua
(Eritrea) il 1 marzo 1896. Tale lapide è stata collocata nell'ex Caserma
degli alpini di Schio, già dedicata al capitano Cella, ed acquistata dal
comune veneto dal Demanio dello Stato. Il promotore dell'iniziativa, Mauro
Azzi, già vice presidente della sezione parmense e ora membro del
Consiglio Direttivo Sezionale-si detto “soddisfatto di come il
Presidente Maurizio Astorri e tutto il CDS ha all'unanimità accettato la
proposta”.
Dopo la lapide al
Liceo Marconi a ricordo del S.ten Giuseppe Rossi, quella sul campanile dei
Caduti di via Cavour a ricordo delle medaglie d'oro al Valor Militare
alpine della nostra provincia e del monumento agli Alpini d'Italia di
Trecasali, anche questa iniziativa è stata finanziata dal ricavato della
vendita del volume “Parma Terra di Penne Nere” curato dallo stesso
Azzi. La caserma di Schio, ancora in corso di ristrutturazione da parte
del Comune, è stata adibita in parte a museo e in parte a sede di
associazioni storiche, culturali e benefiche. I contatti con il Gruppo di
Schio rappresentato dal capogruppo cav. Ruggero Rossato e da Giovanni
Garbin sono stati presi dal vice Presidente Vicario Eugenio Magri mentre
il consigliere Renato Rossi ha contattato il sindaco di Bardi Pietro
Tambini che si è attivato con l'assessore Mario Benvenuti di Schio e con
tutta l'Amministrazione Comunale veneta per la posa della lapide e
l'organizzazione della manifestazione che è avvenuta domenica 8 settembre
u.s. L'opera è stata realizzata dalla ditta di Avenza di Carrara “Arte
più snc di A. Ceccarelli e D. Gianfranchi” in marmo bianco di Carrara
su disegno dell'alpino parmigiano Carlo Riccardi mentre Azzi ha scritto il
testo riportante la motivazione della medaglia d'oro al Valore.
Da Bardi è partito alla volta di Schio un pulman carico di penne nere di
Bardi, della Valceno e della Valtaro, oltre alla presenza del Sindaco
Tambini Pietro, del Vice Sindaco Avanzini Maurizio e del Consigliere
Provinciale Giuseppe Conti unitamente ai Gonfaloni; un secondo pulman è
partito da Parma con una nutrita rappresentanza di alpini di Parma e dei
comuni della provincia.
La toccante cerimonia ha visto inoltre la partecipazione di molte autorità
civili del vicentino, e delle altre sezioni dell’Emilia.
Al termine il Consigliere Conti, in qualità di Direttore del Centro Studi
Valceno, ha distribuito ai presenti 150 cataloghi della Mostra sui
castelli del parmense e del piacentino conclusasi all’Auditorim di San
Francesco proprio domenica 8.09 ed una breve scheda illustrativa
dell’eroe bardigiano.