|
Natale
a New York 2007
di
Giuseppina Rossi

La frenesia della corsa ai regali, il
pattinaggio su ghiaccio a Central Park, le straordinarie decorazioni delle
vetrine dei negozi e ovviamente l'albero gigante a Rockefeller Center
rendeno il Natale a New York un'esperienza unica. Ecco quello che non
potete perdere se capitate nella big Apple.
Rockefeller
Center
L'albero di Natale più famoso al mondo sarà acceso dal 30 Novembre
prossimo (ore 21:00) fino al 6 Gennaio 2008. Nella piazza di fronte
troverete anche i tradizionali angeli di luce.
Pattinaggio
a Central Park
Da quando è stato aperto, nel 1936, "The ice Rink" al
Rockefeller Center attrae ogni anno milioni di persone. La pista è aperta
da Ottobre ad Aprile, ha una superficie di
122 piedi
di lunghezza e 59 di larhgezza e puo' accogliere fino a 150 pattinatori a
volta. Non si accettano prenotazioni, qundi meglio prendere nota in
anticipo di orari e prezzi.
Vetrine
e Shopping
Che compriate o meno, le vetrine dei negozi di NYC non potranno passarvi
inosservate. Ogni anno designers da tutto il modno trasformano le vetrine
in piccoli mondi natalizi in miniatura. La prima visita fatela al Macy's
Herald Square, ridenominato anche "Santaland". L'anno scorso ad
esempio il tema delle ben 6 enormi vetrine fu "Muppets a Mahattan".
Un'altra vetrina famossissima capace letteralmente di far impazzire il
traffico di NY appartiene a Lord & Taylor (Fifth Avenue fra la 38th e
la 39th strada). Non perdete neanche
la Saks Fifth
Avenue, che rispetto alle altre strade si contraddistingue per un
approccio piu' tradizionale alle rappresentazioni natalizie.
Infine, se non ne avete già abbastanza e vi avanza tempo date un'occhiata a
questo elenco di di decorazioni, alberi e luci sparse in giro per la
grande mela.
La Cattedrale
di San
Patrizio
Vai a: Navigazione,
cerca
Facciata della Saint-Patrick Cathedral
Veduta panoramica
Veduta dal lato Nord
Interno: navata centrale e coro
Interno: navata laterale e finestre
 |
La
Cattedrale
di
San Patrizio a New York (in inglese: St. Patrick's Cathedral) si
affaccia sull'elegante 5th Avenue (all'incrocio con la 51st
Street). Nel cuore di Manhattan,
è situata a due passi dal Rockfeller Center ed è la chiesa
principale delll'Arcidiocesi di New York. Venne costruita tra il
1853 ed il
1878 in
stile neogotico secondo i piani dell'architetto James Renwick
Jr. Segue gli schemi delle cattedrali medievali europee.
|
|
La storia
della cattedrale
Il terreno sul quale sorge la chiesa fu originariamente destinato alla
costruzione di una scuola cattolica (1813). Dato che il progetto fallì
tre anni dopo, nacque sul posto un orfanotrofio diretto da una comunità
di Trappisti n esilio, i quali diressero l'istituto per alcuni anni. Più
tardi, essi approfittarono della caduta di Napoleone
per rientrare in Francia, sicché alla direzione dell'orfanotrofio subentrò
la diocesi di New York.
Accadde in seguito un fatto che si sarebbe rivelato molto importante per la
costruzione della cattedrale: nel 1850 la diocesi di New York venne
trasformata in arcidiocesi dal papa Pio
IX. L'arcivescovo John Joseph Hughes decise di erigere un nuovo luogo
di culto cattolico al posto dove sorgeva l'orfanotrofio. La nuova chiesa
doveva prendere le veci della vecchia cattedrale di San Patrizio, edificio
minore situato a Little Italy. Potrebbe
stupire il fatto che questo tempio cattolico dovesse divenire una delle
chiese più grandi degli Stati Uniti: la ragione di tutto ciò sta
semplicemente nel fatto che a quei tempi gli irlandesi, cattolici,
costituivano un quarto della popolazione di Manhattan.
I lavori iniziarono nel 1858 ma furono ben presto sospesi a causa della
Guerra di Secessione. Dopo che l'esecuzione fu ripresa, la cattedrale fu
finalmente consacrata nel 1879. Le due torri campanarie furono terminate
nel 1888.
Pur non avendo davanti a sé una vera e propria piazza che la valorizzasse,
durante i primi anni successivi al completamento, la cattedrale si ergeva
in una posizione abbastanza libera.
Lo sviluppo urbanistico di Manhattan, comunque, non si sarebbe fatto
attendere a lungo.
La
cattedrale oggi
Oggi la costruzione è sormontata in tutte le direzioni da imponenti
grattacieli di altezza tripla. Una visita all'interno riesce comunque a
dare una discreta idea delle sue misure, che corrispondono a quelle di una
cattedrale europea di discrete dimensioni. Le due torri campanare
raggiungono l'altezza di
99 m
e la chiesa può ospitare circa 2'200 fedeli. La
pianta, a forma di croce latina (tradizionale soluzione di basilica a tre
navate con transetto), ha una lunghezza di
120 m
ed una larghezza di
53 m
. Nei pomeriggi di sole, la parte nord viene illuminata dalla luce
riflessa dalle finestre dei grattacieli. Questa particolare situazione
urbanistica costituisce uno dei maggiori elementi di particolarità della
chiesa, che per la forme architettoniche adottate è senz'altro
paragonabile ad innumerevoli altre chiese neogotiche in Europa.
Dettagli
 | La chiesa è costruita in marmo bianco, materiale poco comune per le
costruzioni alle quali era ispirata (il marmo si riscontra soprattuto
nel gotico italiano).
|
 | La cattedrale fu rinnovata tra il 1927 e il
1931. In
quel frangente si colse l'occasione per installare due organi di
pregevole fattura. Un secondo intervento di restauro ebbe luogo negli
anni Ottanta, essenzialmente finanziato con il patrimonio personale
del Cardinal John Joseph O’Connor.
|
 | Un busto di Giovanni Paolo II sito presso il coro ricorda la visita
papale del 1978.
|
 | Una seconda chiesa di Manhattan è denominata cattedrale: si
tratta di St. John the
Divine, un edificio molto più grande, ma rimasto incompiuto fino al
giorno d'oggi. A
differenza di quella di San Patrizio, si tratta di una chiesa
protestante.
|
 | All'interno della cattedrale si trova una cappella dedicata alElizabeth
Ann Seton, prima santa statunitense: qui è presente un dipinto nel
quale è raffigurato il porto di Livorno, città nella quale Elizabeth
Seton si convertì al cattolicesimo.Commons
|
By: Giuseppina Rossi
Dicembre 2007
|