Da un
copia unica del libro “La
prima sorsata di birra” ed altri piccoli piaceri della vita, di
Philippe Delerm
A mio padre…….
“Villa Pace”,
Varsi 14 Agosto 1998
E’
qui, fra tutti questi fantastici pensieri e profumi, sapori e
sensazioni….Varsi e la sua
tiepida anima estiva, che arriva alle narici e si insinua nel mio corpo,
sempre allo stesso modo; carica di ricordi infantili e fantastici: il
profumo dell’estate emiliana! Ed ecco il momento magico: le due del
pomeriggio, per me l’ora più calda.
Un
silenzio carico del suono acuto e schioccante delle cicale, sostituito
solo più tardi da quello penetrante dei grilli.
Il
caldo del giorno sostituito dalla frescura profumata della notte.
L’accecante
luce del sole, coperta dal mantello blu tempestato di stelle.
Il
profumo dei “pomeriggi - bambini” andati, che si ripetono
ciclicamente, inevitabilmente.
Le
“bande” capeggiate dai “grandi” alla ricerca di fiori o frutti
saporiti.
La
soddisfazione del rientro a casa, malgrado braccia e gambe graffiati e le
magliette spesso macchiate del “sangue” intenso e saporito di
succulente more.
Il
profumo dell’estate a Varsi ora… lo stesso di sempre. Basta chiudere
gli occhi e respirare profondamente.
Un
po’ più grandi…certo, ma sempre con il sapore della focaccia della
mamma, appena sfornata, ed i pomodori “ritardatari” di papà che non
si decidono mai ad arrossire al momento giusto. Anche loro privi di
timidezza.
Anche
la seconda “squadra” di bambini è già cresciuta, ed è passata
attraverso questi piaceri. Ma ne verranno altri ed il profumo caldo
dell’estate, intenso e carico di aromi ed il verde della nostra
irremovibile montagna, che ci parla di nonni e zii tanto amati, le canzoni
cantate a squarciagola, saranno sempre qui ad aspettarci a “Villa
Pace”.
Qui,
a far da sfondo per chi ancora ne vorrà godere.
Cinzia
Zanetti

fotografia di
Flavio Nespi

fotografia di
Flavio Nespi