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| La
pittura di Flavio Nespi
Le piogge acide
Olio su tela

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Note
di Paolo Rizzi
Una sorta di caligine pulviscolare, quasi un fermento oscuro di umidori
rappresi, una nota sottile di malinconia nel distendersi di un paesaggio
amato e, nel contempo, abbandonato: ecco l'impressione prima che si ritrae
da questi quadri di Flavio Nespi.
C'e' in realta', sia pure accennata con discrezione, la tematica
dell'inquinamento:
"le piogge acide",
lo smorzarsi dei colori
naturali, un malessere diffuso dell'ambiente. Cio' che colpisce e' la
rispondenza perfetta della tecnica esecutiva al sentimento di base. Il
colore si sfibra, si scioglie, come per un disfacimento; colano le stille
di una vegetazione che stenta ormai a vivere. Se ne ricava un timbro
amaramente ecologico, impregnato di fremiti psicologici.
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