BARDIGIANI E RISORGIMENTO
a cura di Beppe Conti
Anche
alcuni nostri concittadini parteciparono, durante il XIX secolo, alle
vicende per la costituzione dell’Unità d’Italia.
Durante
la III
^ Guerra d’Indipendenza ricordiamo
CARLO
SOPRANI DI SANTA GIUSTINA,
nato
il 1 maggio 1843, arruolato di leva nel 1865, che fece parte del
leggendario reggimento Cavalleggeri Guide, fondato da Vittorio Emanuele II
nel 1860.
Nel
1866 a
Custoza egli diede grandi prove di valore e gli venne concessa la medaglia
d’argento al valor militare con la seguente motivazione: “Caduto
sotto il cavallo uccisogli si rialzò e
sebbene ferito si impadronì di altro cavallo e si gettò nella mischia
nella quale si distinse per valore e coraggio” –
Custoza
24 Giugno 1866.
Carlo
Soprani ottenne altre 3 medaglie, e proprio a queste medaglie accenna la
pubblicazione del maggiore Barattieri di San Pietro, in occasione del
cinquantesimo della fondazione dei Cavalleggeri Guide.
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Altri
bardigani che parteciparono alla III Guerra d’Indipendenza furono:
Cassani Pietro, Marubbi Pietro, Antoniazzi Giovanni, Dellapina Vincenzo,
Bertucci Giuseppe.
BERTUCCI
GIUSEPPE,
nipote
del Bertucci Giuseppe carbonaro, nacque a Bardi il 5 agosto 1844, aveva
solo 15 anni quando fuggì dal collegio nel quale studiava e, pieno di
entusiasmo giovanile, si arruolò nelle truppe garibaldine. Egli partecipò
con Garibaldi, nel 1866, ai combattimenti al Caffaro e a Bezzecca.
L’anno successivo partecipò allo sfortunato scontro di Mentana; infine,
nel 1870, prese parte alla conquista di Roma. Bertucci fu più volte
decorato ed ebbe ricchi doni anche dal Re, trasferitosi a Verona vi morì
nell’anno 1926.
Il
25 aprile 1848 nacque a Bardi un altro valoroso garibaldino:
CASSANI
PIETRO.
All’età
di 18 anni si entusiasmò per le imprese di Garibaldi e si arruolò nelle
sue file combattendo da prode a Bezzecca nel 1866.
Ritornato
a Bardi visse con la famiglia e nelle grandi feste patriottiche era
orgoglioso di indossare la sua vecchia camicia rossa con le medaglie
guadagnate.