Isole
Vergini Americane (Virgin Islands)
Le città
Charlotte-Amalie
(St Thomas)
Situata
accanto alla collina, Charlotte-Amalie (St Thomas) è spesso presa
d'assalto dai turisti, non appena scendono dalle navi da crociera.
Nondimeno la capitale delle Isole Vergini Americane riserva visite
interessanti a coloro che desiderano scoprire la sua eredità coloniale
danese. Dietro la zona dei negozi duty free, le strade tranquille sono
fiancheggiate da case di legno dalle tinte pastello. Bisogna assolutamente
visitare Fort Christian (XVII sec.) che oggi ospita un museo di arte e di
storia naturale e presenta una collezione di terracotte arawak e
caraibiche. Sempre in attività, la sinagoga che risale all'inizio del
XVIII secolo, è un edificio molto interessante dal punto di vista
architettonico.
Frenchtown (St
Thomas)
Se
nei tropici vi dovesse capitare di sentire la nostalgia della Francia,
potrete sempre andare a fare un giro a Frenchtown, a ovest di
Charlotte-Amalie, dove è presente una piccola comunità di discendenti di
coloni francesi.
Christiansted (St
Croix)
L'affascinante
Christiansted (St Croix) ha conservato intatta la sua eredità coloniale.
Lontano dal trambusto delle altre città dell'arcipelago, potrete visitare
il vecchio molo di legno fiancheggiato da bellissime dimore. Recatevi
anche allo Steeple Building, una chiesa danese del XVIII secolo, e alla
fortezza Christiansvaern, da dove potrete godere di una bella vista
panoramica sulla città.

Le rive
Senza
dubbio da visitare, l'arcipelago delle Isole Vergini Americane custodisce
una profusione di spiagge di qualità e numerosi luoghi per le immersioni.
Con la miriade di isolotti e di picchi rocciosi che emergono qua e là
intorno a St Thomas e a St John, tale meta è un vero e proprio paradiso
per gli amanti della vela e del catamarano.
Le spiagge di St
Thomas
Sull'isola
di St Thomas le spiagge più belle, come Saphire Beach e Coki Beach, si
trovano sulla costa settentrionale. Ma la palma d'oro va a Magens Bay che
è inevitabilmente la più frequentata. Per trovare luoghi tranquilli, non
esitate a recarvi in barca sulle isole di Hassel Island e di Great
St-James. D'altro canto, navigando tra questi intrecci di isolotti godrete
del miglior punto di osservazione che vi sia sulle coste.
Il Parco
Nazionale Marino di St John
Il
Parco Nazionale di St John ospita oltre 3.000 ettari di fondali
marini protetti. A nord del parco, a Trunk Bay, troverete un percorso
sottomarino segnalato da cartelli, allo scopo di familiarizzare con le
diverse specie di coralli e con la flora marina. Il luogo possiede una
spiaggia eccezionale, proprio come a Reef Bay e a Honeymoon Bay.
Le spiagge di St
Croix
L'isola
di St Croix è circondata da una barriera di corallo e custodisce alcune
spiagge isolate dal mondo come quelle di Coaklay, di Great Pond e di
Caneel Bay, la più vasta. Da Ste-Croix potrete effettuare una delle
escursioni più interessanti dell'arcipelago: Buck Island. Questo isolotto
disabitato ospita una zona protetta, con una spiaggia meravigliosa e
fondali marini eccezionali. Pensate alle maschere e alle tube.
Le escursioni in
mare
Numerose
compagnie private organizzano escursioni quotidiane in mare per diversi
giorni. Potrete anche noleggiare una barca per la giornata. Le agenzie si
trovano nelle marine di Red Hook a St Thomas, a Christiansted sull'isola
di St Croix e a Cruz Bay sull'isola di St John.
Le arti e la
cultura
Il museo di Whim
Greathouse (St Croix)
Gli
appassionati di storia coloniale dell'arcipelago andranno a visitare Whim
Greathouse, a sud di Frederiksted (St Croix). Questo museo ripercorre la
vita degli schiavi e dei proprietari terrieri dall'inizio del XIX secolo.
Verrete a conoscenza di quello che fu lo spaventoso sfruttamento degli avi
della popolazione nera dell'isola.
Il Tillet Gardens
Arts Center (St Thomas)
Le
gallerie d'arte del Tillet Gardens Arts Center (St Thomas) sono davvero
interessanti se desiderate scoprire le creazioni degli artisti
contemporanei. Nella Government House di Charlotte-Amalie potrete ammirare
alcune opere del pittore Camille Pissaro, che naque sull'isola nel 1830.
I festival di
aprile
Non
perdete i festival di primavera. Se si resta per un po' di tempo, è una
delle rare occasioni di ascoltare e di ammirare team di ballerini e di
cantanti caraibici
.

By:
Giuseppina Rossi