L'albero di Natale del Rockefeller Center
di
Josephine Rossi
E' tempo di doni, di luci, colori e tradizioni: è tempo di Natale! E quale
modo migliore per celebrare l'inizio di questo periodo dell'anno vivace e
magico che raccontarvi la storia di una delle più amate e apprezzate
tradizioni natalizie americane?
Ovviamente sto parlando dell'albero
di Natale del Rockefeller Center, all'incrocio tra
la Cinquantesima
e
la Quinta Strada
, quella spettacolare montagna di rami ricoperta con circa
5 miglia
di luci che ogni anno viene accesa in diretta televisiva nazionale.
L'albero viene scelto con largo anticipo tramite una ricognizione in
elicottero, quindi viene tagliato e portato nel Rockefeller Center i primi
di novembre, per essere poi acceso il 30
novembre e rimanere visibile fino al 6 gennaio dalle 5:30 del
mattino alle 11:30 della sera. La famiglia che dona l'albero riceve un
incredibile riconoscimento e vedere il proprio albero scelto per quest'occasione
è un motivo di grande orgoglio.
Quest'anno, puntuale come un orologio svizzero, l'accensione ha avuto luogo
alle 20:55 (ora newyorkese) del 30 novembre, ed in quel momento
la Rockefeller Plaza
è stata illuminata dal gigantesco albero alto
22 metri
e adornato con circa 30.000 luci.
La cima è stata decorata con una splendida stella composta da 25.000
cristalli Swarovski. Come ogni anno sono accorsi visitatori da tutta
l'America, ma anche dall'estero, per assistere all'evento. Le star
presenti erano: Sheryl Crow, Rod Stewart, The Goo Goo Dolls e tanti altri.
L'inaugurazione dell'albero di Natale del Rockefeller Center è un
appuntamento irrinunciabile per gli americani in generale, e per i
newyorkesi in particolare, senza il quale il Natale non avrebbe lo stesso
sapore. Si tratta di una tradizione amata e rispettata tanto quanto
Capodanno e i fuochi d'artificio del 4 luglio. E dove poteva trovarsi
l'albero di Natale più grande, luminoso e famoso d'America se non nella
città dei record?
Quest'enorme albero è una vera e propria attrazione: gli skaters, numerosi
a New York, gli volteggiano intorno e i passanti in giro per lo shopping
natalizio si fermano ad ammirarlo, mentre melodiosi canti natalizi
avvolgono i suoi rami e i turisti sono rapiti dalle migliaia di luci che
lo ricoprono da cima a fondo.
L'America celebra il Natale attorno a quest'albero dal lontano 1931,
quando il Rockefeller Center era ancora un cantiere fangoso. Era un Natale
impoverito dalla "Grande
Depressione" e gli operai posero orgogliosamente il loro
albero in mezzo alla sporcizia, simbolo del loro onesto lavoro. Quel primo
albero non celebrava soltanto il Natale, piuttosto simboleggiava
l'indomabile spirito umano e una speranza per il futuro, poiché intorno
ai suoi vivaci rami gli operai ricevettero il loro prezioso assegno della
Vigilia di Natale.
Ufficialmente
la tradizione dell'albero di Natale del Rockefeller Center ebbe inizio nel
1933, quando un albero
adornato con 700 luci venne posto di fronte alla recente costruzione del RCA
Building, che allora aveva soltanto 8 mesi, e si arricchì
successivamente nel 1936,
con l'apertura del Rockefeller
Plaza Outdoor Ice-Skating Pond e i primi spettacoli di pattinaggio
su ghiaccio.
Nel 1941, due renne prese
in prestito dallo zoo del Bronx rubarono la ribalta all'albero:
posizionate in due gabbie ai lati della Prometheus
Fountain, questi curiosi animali simbolo delle festa aggiunsero un
qualcosa in più ad un Natale incupito dall'attacco a Pearl
Harbor. L'attacco anticipò il piano di accendere una candela in
ogni finestra del RCA Building quel Natale, perché sarebbe stato troppo
difficile distinguerle in caso di blackout. L'albero rimase illuminato, ma
fu l'ultima volta per tutta la durata della Seconda Guerra Mondiale.
Il patriottismo, come sempre, prevalse nel 1942,
alla Vigilia del secondo Natale di guerra per l'America: tre alberi di
Natale non recisi furono posti nella Rockefeller Plaza, uno decorato di rosso,
uno di bianco e uno di blu.
In accordo con le restrizioni sull'elettricità dovute alla guerra questi
alberi non avevano luci.
Dopo tre tristi Natali di guerra, la celebrazione del 1945
riportò le luci sull'albero di Natale del Rockefeller Center in un modo
insolito: l'albero fu decorato con palline (si fa per dire, viste le
dimensioni) di plastica trasparente che si illuminavano quando faceva
buio. Nel 1949, invece,
l'albero fu completamente spruzzato d'argento.
Nel 1951 la cerimonia di
accensione dell'albero fu vista per la prima volta in tutto il paese,
essendo trasmessa in TV da "The
Kate Smith Show". Quell'anno l'albero ricevette una copertura
televisiva ancora maggiore quando la "Lucky
Strike Hit Parade" trasmise il suo show dalla Rockefeller
Plaza.
Nel 1964 la cerimonia di
illuminazione si era ormai trasformata in uno speciale appuntamento
televisivo, trasmesso ogni anno con una diversa celebrità. Negli anni,
gli ospiti hanno compreso nomi del calibro di: Johnny Carson, Hugh Downs,
Mitzi Gaynor, Ed McMahon, Garry Moore, Arthur Godfrey, Barbara Walters,
Debbie Reynolds, Marlo Thomas, Tammy Grimes, Richard Chamberlain, Madeline
Kahn and Phil Donahue.
Il
primo albero proveniente da fuori gli Stati Uniti fu eretto nel 1966.
Il Canada lo donò al Rockefeller Center in onore dei cento anni della
Confederazione. Gli anni '70 videro l'espansione del movimento
ambientalista negli Stati Uniti, ed è grazie al loro intervento che dal
1971 l
'albero viene riciclato
dopo la rimozione dal piedistallo, fornendo in media tre tonnellate di
concime naturale per il terreno e per altri usi agricoli.
Negli corso degli anni la celebrazione natalizia del Rockefeller Center è
cresciuta fino a diventare una tradizione nazionale, sopravvissuta alla
Grande Depressione, alla Seconda Guerra Mondiale e, soprattutto, agli
incredibili cambiamenti che hanno caratterizzato New York City. Non è un
caso che gli Stati Uniti celebrano qui il Natale da più di mezzo secolo!
Si dice che il Natale sia il periodo migliore per visitare New York; se
siete tra i fortunati che si trovano lì proprio in questi giorni non
potete perdere assolutamente l'incantevole spettacolo delle luci
dell'albero che si riflettono sulla pista di pattinaggio, frequentatissima
anche quando è molto freddo.
Proprio al Rockefeller Center ha riaperto dal 1 novembre il "Top
of The Rock", un osservatorio posto sulla cima del
grattacielo Art Deco, che
vi permetterà di vedere a 360 gradi gli scenari più suggestivi di New
York. L'osservatorio era stato aperto solo dal 1933 al 1986, e oggi, dopo
quasi vent'anni, ha riaperto i battenti.
Intorno al Rockefeller Center trovate tantissimi negozi, soprattutto
boutique di moda, come Tiffany,
e Grandi Magazzini chic, come Barneys,
mentre a Brodway ci sono
spettacoli dalla mattina alla sera che registrano sempre il tutto
esaurito. Non
potete certo annoiarvi...
Merry
Christmas a tutti!