valcenoweb
in collaborazione col centro studi valceno, propongono una raccolta di notizie storico culturali sulla valceno

home page

passeggiate virtuali

pagina culturale

leggende

 poesie e immagini

pittura digitale

escursioni

notizie

manifestazioni

dove alloggiare

libro degli ospiti

link

 

 

 

 

 

 

ITINERARIO CULTURALE D'EUROPA

 

Grazie al lavoro del Comitato Scientifico Internazionale, oggi siamo in grado di ricostruire questo itinerario sulla base di un documento lasciatoci da Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che nel 994 scrisse, tornando da Roma alla sua diocesi, il diario delle varie tappe toccate durante il viaggio. Inoltre il Consiglio d'Europa, accogliendo le richieste delle reltà locali interessate, ha dichiarato la Via Francigena "Itinerario Culturale Europeo", come il cammino di Santiago de Compostela in Spagna. Si vuole così affermare, nel senso più ampio, l'identità culturale europea nelle sue diversità e nella sua unitarietà, in particolare attraverso la valorizzazione del suo patrimonio monumentale ed artistico. La Via Francigena rappresentò l'unione e la comunicazione tra le varie culture e le idee dei diversi paesi d'Europa, una Europa che oggi vede cadere le barriere ma che già da allora esprimeva il desiderio e la necessità di essere unita.

 

La Via Francigena
Storia

A cura della guida 'Europa Medievale'

Canterbury, Dover e attraverso la Manica a Calais, Bruay, Arras, Reims, Chalons sur Marne, Bar sur Aube, Besancon, Pontarlier, Losanna, passato il Gran San Bernardo verso Aosta, Ivrea, Vercelli, Pavia, Piacenza, Parma, Fornovo di Taro, Pontremoli, Aulla, Luni, Lucca, S.Gimignano, Siena, S.Quirico d'Orcia, Viterbo, Sutri, Roma e poi via verso Brindisi per imbarcarsi per Gerusalemme in tappe di non piu' di 25 chilometri al giorno. Questo e' il più 'classico' degli itinerari collegati alla storia della viabilita' medievale, ovvero la via Francigena, chiamata anche Romea (sia perche' i pellegrini erano detti 'Romei' sia a significare la 'destinazione finale', ovvero Roma).

Perche' Canterbury? Perche' Roma? Questa vera e propria autostrada europea ante litteram fu 'inaugurata' da Sigerico, arcivescovo di Canterbury, recatosi nel 994 a Roma per venerare il luogo del martirio dei Ss. Pietro e Paolo, fondatori della Chiesa e organizzatori della comunita' ecclesiale cristiana e ricevere l'investitura dal Papa. Sigerico impiego' due mesi a coprire quasi 1600 chilometri e durante la via di ritorno annoto' le 80 tappe del percorso sul suo diario, da allora 'guida' per tutti i pellegrini e viaggiatori del continente. Si perche' l'uomo 'medio' medievale (scusate il gioco di parole), era un grande viaggiatore, infatti non disponendo di grossi possedimenti od averi era facile per lui inseguire il lavoro piu' redditizio, la terra piu' fertile o semplicemente l'avventura.

Lungo le strade, sulle quali i vari governi che si succedettero all'impero romano non eseguirono, se non scarsissime, opere di manutenzione e che quindi finirono presto sconquassate dal l'uso sempre più frequente di veicoli a ruota, sorgevano in continuazione ostelli, alberghi, locande, romitori, spedali, abbazie, edifici per riscossione di gabelle e le citta' crescevano; se a questo aggiungiamo la presenza di banditi e gli spostamenti di nobili, sovrani ed eserciti e' facile affermare che l' importanza di questo percorso va ben oltre il pellegrinaggio: qui si svolgeva semplicemente la 'vita medievale' intesa nel suo più puro significato. La riscoperta di questi 'monumenti' sara' lo scopo del nostro itinerario.

Grande sviluppo ed impulso ai pellegrinaggi medievali sulla via Romea fu dato dalle Crociate (dal 1095), l'opportunita' di recarsi al santo sepolcro liberato era stimolante per tutti. Ma senza dubbio fu con l'invenzione del Giubileo, grazie a Papa Bonifacio VIII nel 1300, che il percorso divenne realmente ' trafficato'. Così fu ottenuto il doppio risultato di riportare Roma al centro dell'interesse della Cristianita', dopo che Gerusalemme le aveva sottratto lo scettro per i secoli crociati, e di generare un non indifferente circolo di denari e commerci apportatrici di nuova linfa allo sviluppo della città che languiva dopo la fine dei fasti dell'impero romano.

 

IL PERCORSO EUROPEO DA CANTERBURY A ROMA

Canterbury  
Calais  

Bruay 

Arras  
Reims  

Chalons sur Marne

Bar sur Aube 
Besancon 
Pontarlier 
Losanna 
Gran San Bernardo 
Aosta 
Ivrea 
Santhia 
Vercelli 
Pavia 
Piacenza 
Fiorenzuola
Fidenza

Parma 
Fornovo 
Pontremoli 
Aulla 
Luni 
Lucca 
S.Genesio 
S.Gimignano 
Siena 
S.Quirico 
Bolsena 
Viterbo 
Sutri 

Roma

 

IL TRATTO ITALIANO

 

 

IL TRATTO NEL TERRITORIO PARMENSE
Il cammino della Via Francigena infatti, dopo aver attraversato Inghilterra e Francia, 
passava le Alpi in Valle d'Aosta; l'asse principale valicava poi l'Appennino in territorio parmense. 
Il tratto appenninico prendeva il nome di Strada di Monte Bardone dalla località di Bardone, 
importante luogo di sosta e di ristoro. 
Era certamente una delle più importanti e note vie di valico nel XI - XII secolo e ricalcava arcaici itinerari liguri e romani, 
inoltre metteva in comunicazione i grandi santuari del meridione d'Italia con i percorsi dell'Europa occidentale.
La sua importanza è attestata dalle "Vite dei Santi" e dalla "Chanson de Geste"
 in cui viene citata la tappa Montbardon

 

clicca sulla foto per cambiare immagine

 

La preghiera del pellegrino

Signore,
io mi metto in cammino sempre
per raggiungerti e incontrarti.

Tutta la mia vita
è un grande viaggio
per scoprirti, conoscerti e amarti.

Diventare tuo discepolo
è lo scopo di tutto
il nostro camminare nella vita.

Fà che impari
a migliorare me stesso
guidato dalla parola del tuo vangelo.

Solo così farò veramente
quel pellegrinaggio che mi aiuta
a diventare un vero cristiano.

Tutto ciò che ho conosciuto
e imparato, ora diventi patrimonio
della mia esistenza.

Perchè io lo possa trasmettere
con la testimonianza
di una vita di fede.

 

 

Parte delle notizie e immagini sono tratte dal sito 
www.viafrancigena.com

 

torna su

 

home page

passeggiate virtuali

pagina culturale

leggende

 poesie e immagini

pittura digitale

escursioni

notizie

manifestazioni

dove alloggiare

libro degli ospiti

link