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| ITINERARIO CULTURALE D'EUROPA |
| Grazie
al lavoro del Comitato Scientifico Internazionale, oggi siamo in grado di
ricostruire questo itinerario sulla base di un documento lasciatoci da
Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che nel 994 scrisse, tornando da Roma
alla sua diocesi, il diario delle varie tappe toccate durante il viaggio.
Inoltre il Consiglio d'Europa, accogliendo le richieste delle reltà
locali interessate, ha dichiarato
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La
Via Francigena A
cura della guida 'Europa
Medievale' Canterbury,
Dover e attraverso Perche'
Canterbury? Perche' Roma? Questa vera e propria autostrada europea ante
litteram fu 'inaugurata' da Sigerico, arcivescovo di Canterbury, recatosi
nel Lungo
le strade, sulle quali i vari governi che si succedettero all'impero
romano non eseguirono, se non scarsissime, opere di manutenzione e che
quindi finirono presto sconquassate dal l'uso sempre più frequente di
veicoli a ruota, sorgevano in continuazione ostelli, alberghi, locande,
romitori, spedali, abbazie, edifici per riscossione di gabelle e le citta'
crescevano; se a questo aggiungiamo la presenza di banditi e gli
spostamenti di nobili, sovrani ed eserciti e' facile affermare che l'
importanza di questo percorso va ben oltre il pellegrinaggio: qui si
svolgeva semplicemente la 'vita medievale' intesa nel suo più puro
significato. La riscoperta di questi 'monumenti' sara' lo scopo del nostro
itinerario. Grande sviluppo ed impulso ai pellegrinaggi medievali sulla via Romea fu dato dalle Crociate (dal 1095), l'opportunita' di recarsi al santo sepolcro liberato era stimolante per tutti. Ma senza dubbio fu con l'invenzione del Giubileo, grazie a Papa Bonifacio VIII nel 1300, che il percorso divenne realmente ' trafficato'. Così fu ottenuto il doppio risultato di riportare Roma al centro dell'interesse della Cristianita', dopo che Gerusalemme le aveva sottratto lo scettro per i secoli crociati, e di generare un non indifferente circolo di denari e commerci apportatrici di nuova linfa allo sviluppo della città che languiva dopo la fine dei fasti dell'impero romano. |
| IL PERCORSO EUROPEO DA CANTERBURY A ROMA |
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| IL TRATTO ITALIANO |
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| IL TRATTO NEL TERRITORIO PARMENSE |
| Il
cammino della Via Francigena infatti, dopo aver attraversato Inghilterra
e Francia, passava le Alpi in Valle d'Aosta; l'asse principale valicava poi l'Appennino in territorio parmense. Il tratto appenninico prendeva il nome di Strada di Monte Bardone dalla località di Bardone, importante luogo di sosta e di ristoro. Era certamente una delle più importanti e note vie di valico nel XI - XII secolo e ricalcava arcaici itinerari liguri e romani, inoltre metteva in comunicazione i grandi santuari del meridione d'Italia con i percorsi dell'Europa occidentale. La sua importanza è attestata dalle "Vite dei Santi" e dalla "Chanson de Geste" in cui viene citata la tappa Montbardon |
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| La
preghiera del pellegrino Signore, io mi metto in cammino sempre per raggiungerti e incontrarti. Tutta la mia
vita Diventare
tuo discepolo Fà che
impari Solo così
farò veramente Tutto ciò
che ho conosciuto Perchè io
lo possa trasmettere
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| pittura digitale | dove alloggiare |
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