Per
i diplomatici inviati a New York dal Ministero degli Affari
Esteri, settembre ed ottobre di ogni anno sono, da tempi
immemorabili, mesi cruciali. Il messaggio da Roma, chiaro e
univoco, è: concentratevi sull'apertura della sessione
dell'Assemblea Generale alle Nazioni Unite (per il personale
della Rappresentanza Permanente) e sul Columbus Day (per il
Consolato Generale).
Le attività preparatorie per questi eventi sono
numerosissime e la collaborazione tra le Istituzioni è ai
massimi livelli. Le festività colombiane, in particolare,
che raggiungono il loro culmine con la tradizionale parata
sulla Fifth Avenue di Manhattan, impegnano a fondo il
Consolato nel suo compito di coordinamento della
partecipazione delle Autorità italiane.
Fu il Presidente Richard Nixon che, nel 1971, proclamò
il Columbus Day Festa Nazionale. Ma la parata esisteva già
da molto tempo prima, tanto che oramai è giunta alla sua
sessantaduesima edizione. Si svolge ogni anno il secondo
lunedì di ottobre, mese che celebra la cultura e la lingua
italiana, e la Columbus Citizens Foundation, fedele alla sua
missione di promozione della tradizione e dei valori
italo-americani, ne è l'orgogliosa organizzatrice. Fanno
parte della Fondazione oltre 500 soci, tra i quali
importanti uomini e donne di origine italiana, distintisi in
campo scientifico, economico, aziendale, politico, culturale
ed artistico. Grazie al continuo sostegno dei suoi soci e
alle donazioni private, la Fondazione aiuta molti studenti
meritevoli con borse di studio, e sovvenziona diverse
iniziative benefiche nell'ambito della comunità americana.
Assistono alla parata circa mezzo milione di persone
sulle strade di Manhattan e molte di più sugli schermi di
tutto il mondo. L'attrazione principale sono le oltre 30.000
persone che prendono parte alla sfilata, accompagnate da
numerose celebrità tra le quali, nel corso degli anni, si
annoverano Frank Sinatra, Sophia Loren, Luciano
Pavarotti, Gina Lollobrigida, Franco Zeffirelli, Roberto
Cavalli e Mario Andretti. Partecipano anche il Sindaco della
città di New York, il Governatore dello Stato, famose star
di Broadway e nutrite delegazioni provenienti da varie
regioni, province e comuni d'Italia.
La continua crescita dell'attenzione da parte delle
Autorità italiane è segno che è stato colto il
significato politico e il valore promozionale di questa
iniziativa. New York è infatti la vetrina più
significativa, la capitale del networking e, soprattutto, il
luogo in cui occorre essere, specialmente oggi che anche la
comunità italiana all'estero ha iniziato a far parte del
dibattito politico e si esprime con il voto.
Anche sull'onda del successo delle manifestazioni
americane, la figura e le opere di Cristoforo Colombo, sono
celebrate, dal 2004, anche in Italia con una Giornata
Nazionale. L'organizzazione della giornata, e il
coordinamento di tutti gli eventi ad essa collegati, sono
affidati ad un Comitato Nazionale per le Celebrazioni di
Cristoforo Colombo, presieduto dall'ex Ministro dell'Interno
Claudio Scajola.
L'Arcivescovo di New
York, Edward Cardinal Egan, celebrerà
la Messa in Italiano.
Tenete a mente, quindi, la data del 9 ottobre 2006 per
celebrare insieme a noi, a New York, il
cinquecentoquattordicesimo anniversario del giorno in cui il
navigatore genovese avvistò la terra del nuovo mondo e avviò
una nuova era di espansione ed esplorazione.