Miei carissimi ragazzi:

Miei carissimi ragazzi,

è davvero difficile scrivervi una lettera con la quale congedarmi da voi.

E’ già, dobbiamo separarci, ma prima di farlo vorrei dirvi che sono felice di aver preso parte alla vostra crescita. Vi ringrazio per tutte le gioie che mi avete donato, per tutti i piccoli e grandi successi conquistati e per tutti i traguardi insperati da voi raggiunti.

Per cinque anni siamo stati insieme, tante strade abbiamo percorso. Tanti sono i ricordi che mi porto dentro, poiché ognuno di voi ha lasciato in me la sua “impronta”, di ciascuno di voi porterò nel cuore la parte migliore. Tutti ho cercato di capire; a tutti ho dato fiducia e per ciascuno di voi ci sono stati plausi e, se necessario, rimproveri. Siamo cresciuti “insieme”; voi eravate ” pulcini impauriti”il primo giorno di scuola. Insieme abbiamo vissuto una bella avventura fatta di scoperte, sorrisi, pianti, litigi, abbracci, sconfitte e vittorie. Ora siete ragazzi ricchi di conoscenze e più “acculturati e non mi resta che augurarvi, con tutto il cuore, un futuro spensierato e felice.

Come un pittore userò l’ azzurro, il verde, il bianco, il giallo e il rosso, per disegnarvi una vita piena di SERENITA: GIOIA e tanti successi, Nella mia tavolozza mancano alcuni colori, perché le “TEMPESTE”, le delusioni e gli insuccessi non devono mai sfiorare il vostro percorso di studi e di vita Questo è l’auspicio di chi vi ha visto “crescere”. Da domani e per tutti i giorni che verranno mi piacerà pensare che ogni mattino abbiate sempre un sorriso, magari uno dei tanti che vi ho regalato in questi anni. E’ giunto quel momento in cui devo proprio lasciarvi andare, miei preziosi e colorati aquiloni!! Ora i vostri fili, che per anni ho tenuto legati a me, saranno liberi. Liberi di volare in alto, perché “più in alto si vola, più si vede lontano.” Fra non molto vi ritroverete fra i banchi di una nuova scuola, vi auguro con l’emozione e l’entusiasmo di sempre. Vi giunga anche un grosso “IN BOCCA AL LUPO” Ma…ragazzi non permettete mai che il “Lupo” faccia la sua parte. Non mollate mai, sforzatevi di dare sempre il massimo e considerate “lo studio l’unica arma eccellere”.

Con affetto vi saluto, fiduciosa che ognuno di voi continuerà ad impegnarsi sfruttando le proprie capacità.

BUON VIAGGIO E BUONA VITA!!!

                                                                                                Maestra Cristina Rizzo

Ciao Maestra! sarai sempre nei nostri cuori

I tuoi alunni della classe quinta di S. Andrea Bagni.

 

by Calici Silvia

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